AVVISO AI NAVIGANTI...: SIAMO ALLA RICERCA DI NOTIZIE DI QUESTI ILLUSTRATORI DI LIBRI PER L'INFANZIA ANNI '50-'60 : MARIAPIA FRANZONI TOMBA; BRUNO TOMBA; ANNA FRANZONI; ITALO ORSI; ROSELLA BANZI MONTI. CHIUNQUE PUO' AIUTARCI NELLA RICERCA DI NOTIZIE(anche la più piccola) PUO' INSERIRE UN COMMENTO IN QUALSIASI POST.

domenica 30 dicembre 2012

IMMAGINI di CAPODANNO

Non ne ho fatte molte di immagini, mi sono impuntata sul problema di front page e lì sono rimasta..

Ne ho trovate solo due dello scorso anno.. però, come sono modesta,  sono belline!

sabato 29 dicembre 2012

CANZONI di NATALE (Capodanno)



Fanno parte delle canzoni di Natale ma sono state scritte in occasione di altre feste



OH HAPPY DAY è una canzone gospel incisa nel 1967 dagli Edwin Hawkins Singers, contenuta nell'album "Let us go into the house of the Lord". Il singolo venne pubblicato nel 19690 e fu subito un successo.
In realtà questa canzone è un inno alla Pasuq dove il giorno felice  è quello in cui Gesù "lavò i miei peccati" 
Ispirata ad un inno risalente al XVIII secoli, viene cantata nelle Chiese Protestanti anglosassoni cone inno per il Battesimo e la Cresima.



TESTO

Oh happy day, oh happy day
When Jesus washed, 
oh when He washed
When Jesus washed, 
He washed my sins away (oh happy day), 
Oh happy day

Oh happy day, oh happy day
When Jesus washed, 
oh when He washed
When Jesus washed, 
He washed the sins away (oh happy day), 
Oh happy day

(Coro)
He taught me how to watch and pray, 
watch and pray
and we'll rejoice everyday, 
everyday

Oh happy day, 
oh happy day
When Jesus washed, 
oh when He washed
When Jesus washed, 
He washed the sins away (oh happy day), 


Oh happy day 

Coro Antoniano (Scusa Gesù ti do del tu): http://www.youtube.com/watch?v=_yKF-8x2rto 




Nota in Italia col  titolo"VALZER DELLE CANDELE" , il cui titolo originale è Auld Lang Syne, è una tradizionale canzone inglese, risalente al 1500  la cui musica fu composta da  Davide Riccio (o Rizzio).   Nel 1792  Robert Barns ne  rielaborò la musica in forma di valzer. Viene cantata nella notte di Capodanno e in tutte le occasioni di separazioni  o di addii.






IL TESTO NOTO

Now let us hold hands, everyone,
as we sing the best friends song.
Let’s all be friends together now
as we sing the best friends song.
When we’re at school we learn and play
together all day long.
So let us hold hands, everyone,
as we sing the best friends song.

IL TESTO ORIGINALE

 Should auld acquaintance be forgot,
And never brought to mind?
Should auld acquaintance be forgot,
And auld lang syne?
Chorus
For auld lang syne, my dear,
For auld lang syne,
We’ll tak a cup of kindness yet,
For auld lang syne!
And surely ye’ll be your pint-stowp
And surely I’ll be mine,
And we’ll tak a cup o kindness yet,
For auld lang syne!
We twa hae run about the braes
And pou’d the gowans fine,
But we’ve wander’d monie a weary fit,
Sin auld lang syne.
We twa hae paidl’d in the burn
Frae morning sun till dine,
But seas between us braid hae roar’d
Sin auld lang syne.
And there’s a hand my trusty fiere,
And gie’s a hand o thine,
And we’ll tak a right guid-willie waught,
For auld lang syne


Ascolto:  http://www.youtube.com/watch?v=Y7Y7KASwCt0
Robert Burns http://www.youtube.com/watch?v=Zy7I8s2w7ws
nulla a che fare col clima Natalizio la versione di Michele http://www.youtube.com/watch?v=ti7F3YNiuQo








COMPLEANNO SILVIA

La prima foto di Silvia, a 5 giorni della sua nascita.
Oggi Silvia, mia figlia, compie 24 anni. 
Gli anni sono passati tanto in fretta, ormai è una donna indipendente che, fortunatamente ha il suo lavoro, la sua casa e i suoi gatti. Ha tanti sogni che le auguro di realizzare, come quello di fare tanti viaggi; tanti progetti da portare avanti, e tanti desideri che ancora non ha appagato.
Noi (il suo papa, suo fratello Ale, Leo e Lilith ed io)  le auguriamo un futuro radioso, di tanta felicità. Quest'anno non festeggerà con noi questa ricorrenza, nè le feste natalizie, ma sarà sicuramente serena con la sua pestifera e adorabile Letizia, con sua sorella e suo cognato. Spero però che trovi il tempo per accendere un pc e leggere i nostri auguri!!! 

Questa foto,  mostra lo scricciolo che era,  è stata scattata da Patty  nel 1991.

Infine un messaggio per lei da una bella poesia di Elli Michler...

TI AUGURO TEMPO

"Non ti auguro un dono qualsiasi,
ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;
se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa.
Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare, non
solo per te stesso,ma anche per donarlo agli altri.
ti auguro tempo, non per affrettarti a correre,
ma tempo per essere contento.

Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,
ti auguro tempo perché te ne resti:
tempo per stupirti e tempo per fidarti
e non soltanto per guardarlo sull'orologio.

Ti auguro tempo per toccare le stelle
e tempo per crescere, per maturare.
Ti auguro tempo per sperare nuovamente e per amare.
Non ha più senso rimandare.

Ti auguro tempo per trovare te stesso,
per vivere ogni tuo giorno , ogni tua ora come un dono.
Ti auguro tempo anche per perdonare.
Ti auguro di avere tempo,
tempo per la vita".



giovedì 27 dicembre 2012

PROGRAMMI PC

Mi piace la grafica, e stavo imparando a farmi da sola i gadget per il blog. Purtroppo sono molto indietro.. non ho più l'apprendimento veloce e la memoria dei 20 anno, ahime!!!
Comunque adesso devo metterci uno stop. Ho problemi col programma Front page e Altervista.
Se in questo post capitasse qualche competente a darmi una mano gliene sarei eternamente grata!!!!  Ho eliminato Front page e provato a ricaricarlo ma non è possibile farlo: parla di pach (mancanti?). Ho allora provato a cercarlo free in italiano e gratis: non l'ho trovato.
Non è che cerco una versione recente, ho bisogno del 2003 (vecchio di 10 anni quasi) l'ho trovato a pagamento: 170-180 €. Io preferisco sempre l'originale. Ma per forza questi programmi devono costare così tanto? Io personalmente penso che un programma così vecchio a 70-80 €, avrebbe un prezzo ragionevole.
Anni fa mia figlia mi ha regalato Office Student che funziona benissimo (per le mie esigenze) e non l'ha pagato moltissimo, anche perchè ancora non lavorava e metteva da parte  le sue mance per i regali di Natale.  Io penso che vendendo a prezzo modico un qualsiasi programma, non esisterebbe "la pirateria", chiunque li potrebbe acquistare. Non credo che lo comprerò per un semplice motivo: se mi guardo intorno e vedo che c'è chi (al giorno d'oggi diversi) non riesce a mettere insieme pranzo e cena, veramente mi viene rimorso a buttare via i soldi così!!!!
Spero comunque di risolvere il mio problema....

mercoledì 26 dicembre 2012

S. STEFANO

Di questo Santo non si sa la provenienza, nè la data di nascita:  si presume che fosse greco e che fosse un ebreo educato alla cultura ellenistica. Il nome Stefano in greco significa "coronato".
Quando i numeri dei discepoli aumento nacquero dei dissidi tra ebrei greci ed ebrei di lingua ebraica: i primi sostenevano che non venivano aiutate le loro vedove mentre i secondi sostenevano che era meglio predicare la parola di Dio e la preghiera che fare "servizio delle mense"e chiesero che fossero i primi ad occuparsi delle loro vedove così essi potevano dedicarsi alla preghiera. Così gli Apostoli, mediante imposizioni delle mani nominarono sette diaconi  perché servissero alle mense.  Stefano per la sua cultura e la sua grande fede fu il primo. Gli Atti degli Apostoli raccontano quindi come nell'espletamento di questo compito Stefano fosse pieno di grazia e di fortezza, e come compisse grandi prodigi tra il popolo, non limitandosi al lavoro amministrativo ma essendo attivo anche nella predicazione, soprattutto fra gli ebrei della diaspora, che passavano per la città santa di Gerusalemme e che egli convertiva alla fede in Gesù crocifisso e risorto. Nel 33-34 d.C., il popolo degli ebrei ellenistici catturarono il Santo, il quale accusato da falsi testimoni,  venne trascinato davanti al sinedrio con l'accusa  di  aver usato espressioni blasfeme contro Mosè e contro Dio. Stefano, ispirato dallo Spirito, alzò gli occhi al cielo e disse: “Ecco, io contemplo i cieli aperti e il Figlio dell’uomo, che sta alla destra di Dio”. A quel punto i presenti lo trascinarono fuori dalle mura della città e presero a lapidarlo con pietre. I loro mantelli furono deposti ai piedi di un giovane di nome Saulo (il futuro "apostolo delle genti", Paolo di Tarso), che assisteva all'esecuzione.
Gli Atti riportano infine che alcune persone pie lo seppellirono, non lasciandolo in preda alle bestie, com'era consuetudine allora; mentre nella città di Gerusalemme si scatenò una violenta persecuzione contro i cristiani, comandata da Saulo.
Tra la nascente chiesa e la sinagoga ebraica il distacco si fece sempre più evidente, fino alla definitiva separazione; la Sinagoga si chiudeva in sé stessa per difendere e portare avanti i propri valori tradizionali; la Chiesa, sempre più inserita nel mondo greco-romano, si espandeva iniziando la straordinaria diffusione del Vangelo.
Il 3 dicembre 415 il sacerdore sognò un vecchio in abiti liturgici, il dotto Gamaiele,  istruttore di S. Paolo, che lo chiamò e gli disse di essere dispiaciuto  i suoi compagni Stefano, Nicodemo (suo discepolo) eAbiba (suo figlio) erano stati sepolti senza onore nel giardino della sua casa,dove anche lui stesso per suo volere venne sepolti.  Chiedeva di trovare loro una sistemazione più decorosa e che volevano fosse dato un culto alle loro reliquie. Il vescovo di Gerusalemme accontì agli scavi nel posto indicato e le reliquie vennero ritrovate. La notizia destò stupore nel mondo cristiano, ormai in piena affermazione, dopo la libertà di culto sancita dall'imperatore Costantino un secolo prima. Da qui le reliquie di Stefano cominciarono a spargersi per il mondo conosciuto di allora: una piccola parte fu lasciata al prete Luciano, che a sua volta le regalò a vari amici; il resto fu traslato il 26 dicembre 415 nella chiesa di Sion a Gerusalemme. 
La celebrazione liturgica di Stefano è stata da sempre fissata al 26 dicembre, subito dopo il Natale, perché nei giorni seguenti alla manifestazione del Figlio di Dio, furono posti nel martirologio i comites Christi, cioè i più vicini nel suo percorso terreno e primi a renderne testimonianza con il martirio.

La proliferazione delle reliquie, testimonia il grande culto tributato in tutta la cristianità al protomartire santo Stefano, già veneratissimo prima ancora del ritrovamento delle reliquie nel 415.





Da http://it.wikipedia.org/wiki/Stefano_protomartire




martedì 25 dicembre 2012

Dottor QUINCY

Il mio adorato dottor Quincy-Jack Klugman, non c'è più. E' morto ieri a Northridge.
Il grande attore che gli dava il volto, il cui nome vero era Jacob Joachim Klugman, nacque a Philadelfia il 27 aprile 1922 ed iniziò la sua carriera dopo la seconda guerra mondiale.
Il suo primo film fu "Grubstake" (1952). Nel 1957 girò il film "La parola ai giurati" ed il suo ultimo film risale al 2005 dal titolo "Pazzo pranzo di famiglia" . Altri film di rilievo "La ragazza di Tony" (1969)
Per la TV girò "La parola alla difesa" (1961-1961), "La strana coppia" (1970-1975), e il mio preferito "Quincy" (1976-1983) dove interpreta un patologo legale che collabora con la polizia risolvendo i delitti più complessi.
Tra i premi vinti: nel 1960 Tony Award per il dramma musicale"Gipsy"; 3 Emmy Award: nel 1963 per la serie TV "La parola alla difesa" e negli anni  1971 e 1973 per "La strana coppia".
Sopravvisse ad un cancro in gola (1973) e nel 1989 perse una corda vocale, complicazione della malattia, che gli lasciò una voce stridula e gracchiante, ma nonostante ciò continuò a recitare.
Sposato con Brett Somers ebbe due figli, Adam e David.  Rimasto vedovo si risposò, nel 2008,  con Peggy Crosby.

Con Rober Ito
Con il collega amico Tony Randall


Addio a Jack Klugman, amico di pomeriggi e mattinate, di un periodo di bei telefilm.
Tu e il tuo personaggio favoloso resterete sempre nei miei ricordi.

Poesie Natalizie - IL DOLCE DI NATALE

Ancora auguri a tutti!!






I MIEI AUGURI

Ho tentato e ritentato, questo è il meglio che sono riuscita a fare..
E' un mio pensiero per augurare a tutti  un felice Natale.



lunedì 24 dicembre 2012

UN ALTRO IMPORTANTE COMPLEANNO

Oggi, come mia mamma,  avrebbe festeggiato il suo compleanno anche Jolanda Colombini Monti.
E' stata una grande scrittrice di libri per l'infanzia e dagli anni 40 fino agli  anni 60 e scrisse numerosi libri.
Per alcuni testi usò lo pseudonimo "Mamma Serena".  Negli anni 70/80 si dedicò alla pittura firmando i suoi lavori Mini da Nervi.
Micetti, Angioletti e racconti Natalizi erano il tema da me preferito dei suoi libri,  e tra tutti "Avventura di Natale",  quello che mi è più caro.
Jolanda Colombini Monti era una persona semplice, come semplici erano i suoi testi, oggi rimasti nella memoria  dei bambini di allora.
Morì a Milano, città in cui nacque nel 1911, il 30 marzo 2003.
Voglio ricordarla con alcune copertine dei suoi libri, e con la trascrizione di  alcune rime che fanno parte dei racconti, che a me piacciono di più.


 

“….   Quando un essere caro si allontana
e notizie di lui nessuno porta,
la vita come sembra vuota e vana
anche se vien Natale, cosa importa. …”


“….  con la paglia per lettino, 
la capanna e nulla più
nacque un povero bambino
 il suo nome era Gesù.
Per scaldare il bambinello, 
in mancanza della fiamma,
c’era un bue, un asinello 
ed il cuor della sua mamma. …”


 
“….   Cosa vedono i miei occhi? Ma chi è stato?
Pucci dondola la coda e fa un sorriso.
Un bell'angelo stanotte qui è passato...
poi in volo è risalito in Paradiso. … ”




“ …  Oh! Che splendido Natale!
E’ davvero eccezionale
Per due bimbi poverelli,
per due piccoli orfanelli.
Una simile giornata
mai sarà dimenticata.
Per chi prende e per chi dà,
è una festa di bontà!.”



“…  Al termin del lavoro,
tornati in ciel, lassù,
fan gli angeli un bel coro
di lode per Gesù.
"Gesù Bambino Santo,
Gesù nostro adorato,
ti amiamo tanto tanto!
Che ognor tu sia lodato."