AVVISO AI NAVIGANTI...: SIAMO ALLA RICERCA DI NOTIZIE DI QUESTI ILLUSTRATORI DI LIBRI PER L'INFANZIA ANNI '50-'60 : MARIAPIA FRANZONI TOMBA; BRUNO TOMBA; ANNA FRANZONI; ITALO ORSI; ROSELLA BANZI MONTI. CHIUNQUE PUO' AIUTARCI NELLA RICERCA DI NOTIZIE(anche la più piccola) PUO' INSERIRE UN COMMENTO IN QUALSIASI POST.

sabato 4 agosto 2012

MARILYN MONROE (1962-2012)

Norma Jean Baker

Cinquant'anni fa moriva Marilyn Monroe: la sua bellezza, la sua triste vita e la sua prematura morte ne hanno fatto un  mito. Nacque a Los Angeles il 1 giugno 1926. La madre, Gladys Perl Monroe, addetta al montaggio di film, divorziata e già madre di due figli, si risposò con Martin E. Mortenson, fornaio, dal quale si separò nel 1927. Chi fosse il padre di Marilyn non si venne mai a conoscenza: si ipotizzò fosse un un impiegato delle vendite, o che che fosse frutto di una violenza. Fu battezzata come Norma Jean Baker. Gladys, mentalmente instabile, decise di affidare la piccola Norma Jean a  Wayne e Ida Bolender con in quali visse fino ai sette anni.
Venne poi affidata ad un'altra coppia di coniugi inglesi, dopo di che la madre la rivolle. In seguito ad una caduta a Gladys venne diagnosticata una schizofrenia paranoide e Norma Jean venne affidata alle autorita statali e sua tutrice fu un'amica della madre Grace McKee, archivista di pellicole alla  Columbia Pictures.  Quando quest'ultima si sposò Norma Jean venne portata nell'orfanotrofio Children's Home Society di Los Angeles, dove rimase dal 1935 al 1938. In questo periodo fu affidata a diverse famiglie dove subì violenze e maltrattamenti. Nel 1941, a 15 anni, ritornò a vivere con Grace McKee dove conobbe il suo primo marito James Dougherty. Si sposò nel 1942, e si concluse con il divorzio nel 1946.  In questo periodo incontrò il fotografo David Conover che la esortò ad iniziare la professione di modella. Posò per varie riviste. Vinse nel 1947 vinse il concorso di  bellezza "Miss Regina dei Carciofi".  Già era entrata nel mondo del cinema e  preso il
nome Marilyn Monroe facendo piccole parti.  Conobbe  Johnny Hyde che si innamorò di lei e la introdusse nel cast del film Giungla d'asfalto di J. Huston grazie anche all'amica Lucille Ryman. Nel 1949 posò nuda per un calendario. Hyde, sempre innamorato, morì nel 1950, garantendole un contratto settennale  alla 20th Century Fox. Il giorno dopo il funerale di Hyde, Marilyn tentò il suicidio. Ripresasi continuuo col cinema recitando in piccole parti. Si iscrisse poi all'Unuiversità della California, dove ha studiato critica letteraria e artistica. In questo periodo prese alcune lezioni di recitazione da Michael Chekhov.  Ebbe delle brevi relazioni, tra cui una anche con l'attrice Joan Crawford. Nel 1953 recitò nel film Niagara il primo da protagonista che la consacrò tra le più grandi stelle del cinema. Seguirono Gli uomini preferiscono le bionde con Jane Russel, Come sposare un milionario, La magnifica preda con Robert Mitchum.
con Joe di Maggio
Nel 1951 conobbe Joe Di Maggio, giocatore di baseball,  e lo sposò nel 1954 ma l'unione si rivelò subito difficile a causa della gelosia di Di Maggio. Pochi dopo il matrimonio, il 22 gennaio,  vinse l'Henrietta Award ai Golden Globe 1954 come "migliore attrice del mondo". Sempre nel  1954 girò Quando la moglie è in vacanza dove c'è la celebre scena del vestito sollevato al passaggio del treno della metropolitana. Questa scena fece esplodere la gelosia di Di Maggio e portò alla separazione della coppia che avvenne nell'ottobre dello stesso anno, dopo nove mesi di matrimonio. Nel 1955 sprofondò in una depressione ed iniziò con le sedute dallo psicanalista e nello stesso anno conobbe Arthur Miller.
Tornò a recitare nel 1956 con Don Murray nel film Fermata d'autobus. Sposò Arthur Miller nello stesso anno e l'anno successivo fondò con il fotografo Milton H. Green una sua società di produzionela Marilyn Monroe Production di cui l'unico film fu Il principe e la ballerina con Laurence Olivier. Con Jack Lemmon e Tony Curtis, nel 1958, girò il film A qualcuno piace caldo che fu il suo grande successo e nel 1960 con Yves Montand Facciamo l'amore. Quando iniziarono le riprese del film Gli spostati, Marilyn era già malata: ricorreva sempre più spesso all'uso di psicofarmaci ed alcool.  Si separò dal marito. Nel 1961 si fece ricoverare sotto falso nome in una clinica psichiatrica. Nel 1962 iniziarono le riprese dell'ultimo film della grande attrice Something's  got to give, mai terminato a causa dei suoi malesseri e delle lunghe assenze dal set. Marilyn non ebbe mai figli a causa di un'endometriosi di cui era sofferente. Numerosi furono gli aborti spontanei.
Oltre ai tre mariti ebbe molti amori nella sua vita: Elia Kazan, Frank Sinatra, Tony Curtis, Yves Montand, ma quelli che determinarono anche la sua morte furono con John e Bob Kennedy.
Incontrò John Kennedy quando era ancora sposata con Miller e iniziarono a frequentarsi nel 1957. Quando John Kennedy si stancò, Marilyn iniziò una relazione con Bob che fu il suo ultimo amante.
Morì il 5 agosto 1962 in circostanze ancora misteriose. Fu trovata morta dalla sua governante. L'incerta ricostruzione degli eventi di quella notte, la presenza non confermata di Bob Kennedy nella casa dell'attrice la sera prima della sua morte e alcune incongruenze nelle dichiarazioni dei testimoni e nel referto autoptico hanno dato adito a molteplici interpretazioni sugli eventi di quella notte e sulle cause della scomparsa dell'attrice. Tra le varie versioni formulate, oltre al suicidio, venne ipotizzata la complicità dei Kennedy, che vedevano in Monroe, che si era detta pronta a confessare le loro relazioni con lei,una minaccia per la loro carriera politica oppure una vendetta della mafia americana nei confronti della famiglia Kennedy per alcune promesse fatte in campagna elettorale e non mantenute.
Joe di Maggio organizzò la cerimonia funebre e portò per un certo periodo di tempo rose rosse sulla tomba dell'attrice. Marilyn, la donna più bella del mondo e di tutti i tempi,  riposa in un loculo al Westwood Village Memorial Park Cemetery. Con sè ha portato il mistero della sua morte ma ci hasciato il suo sorriso.





Alcune citazioni di Marilyn

"Sapevo di appartenere al pubblico e al mondo, non per il talento o la bellezza, ma perché non ero mai appartenuta a nient'altro o a nessun altro."
"Lassù, fra le luci, c'era il mio nome. "Dio, qualcuno dev'essersi sbagliato", mi dissi. Ma era là, tutto illuminato. Allora mi sedetti e mi dissi: "Ricordati, non sei una stella". Ma il nome era proprio lassù, in piena luce."
"Tra tutti gli uomini che ho conosciuto gli unici che si salvano sono quelli che devo ancora conoscere."
"Non piangere mai per un uomo, ti sbava il trucco e... il mio mascara vale più di uno stupido maschio!"
 Elton John nel 1973, scrisse per lei, la bellissima canzone "Candle in the wind". Ecco il testo e la traduzione.

Goodbye Norma Jean
Though I never knew you at all
You had the grace to hold yourself
While those around you crawled
They crawled out of the woodwork
And they whispered into your brain
They set you on the treadmill
And they made you change your name

And it seems to me you lived your life
Like a candle in the wind
Never knowing who to cling to
When the rain set in
And I would have liked to have known you
But I was just a kid
Your candle burned out long before
Your legend ever did

Loneliness was tough
The toughest role you ever played
Hollywood created a superstar
And pain was the price you paid
Even when you died
Oh the press still hounded you
All the papers had to say
Was that Marilyn was found in the nude

Goodbye Norma Jean
From the young man in the 22nd row
Who sees you as something as more than sexual
More than just our Marilyn Monroe

         
 Addio Norma Jean.
Anche se non ti ho mai nemmeno conosciuta
avevi il decoro di rimanere te stessa
mentre quelli intorno a te strisciavano
strisciavano fuori allo scoperto
per sussurrarti nel cervello.
Ti hanno sbattuta sulla ruota di un mulino 
e ti hanno fatto cambiare nome.

A me sembra che tu abbia vissuto la tua vita
come una candela al vento
che non sapeva mai a chi aggrapparsi
quando cominciava a piovere
e avrei voluto conoscerti
ma ero solo un bambino.
La tua candela si è spenta molto prima
di quanto non abbia mai fatto la tua leggenda.

La solitudine era dura da sopportare:
il ruolo più difficile che tu abbia mai recitato.
Hollywood aveva creato una superstar
e il dolore è il prezzo che hai pagato.
Persino alla tua scomparsa
la stampa ancora ti tormentava
tutti i giornali hanno dovuto scrivere
era Marilyn quella trovata nuda.

Addio Norma Jean
dal ragazzo della ventiduesima
che vede in te qualcosa in più della sensualità
più della nostra Marilyn Monroe.
 

 da: http://it.wikipedia.org/wiki/Marilyn_Monroe
Testo e traduzione Candle in the wind da: http://angolotesti.leonardo.it  
foto da Internet

1 commento:

  1. troppo bella e troppo sfortunata....che peccato!

    RispondiElimina