AVVISO AI NAVIGANTI...: SIAMO ALLA RICERCA DI NOTIZIE DI QUESTI ILLUSTRATORI DI LIBRI PER L'INFANZIA ANNI '50-'60 : MARIAPIA FRANZONI TOMBA; BRUNO TOMBA; ANNA FRANZONI; ITALO ORSI; ROSELLA BANZI MONTI. CHIUNQUE PUO' AIUTARCI NELLA RICERCA DI NOTIZIE(anche la più piccola) PUO' INSERIRE UN COMMENTO IN QUALSIASI POST.

martedì 30 dicembre 2014

PRESEPIO MONUMENTALE di ARA (Tricesimo)

Oggi pomeriggio sono andata con Patty e Letizia ad Ara. Non mi immaginavo di vedere questa meraviglia di presepe.

















































STORIA
Il presepe è uno dei più famosi del Friuli, con la sua superficie di oltre 2500 mq. è il più grande del Triveneto e uno dei più grandi d’Italia. L’iniziativa, nata nel lontano 1976 (edizione presepio sotto la tenda della baraccopoli), è andata via via sviluppandosi, raggiungendo le attuali dimensioni. Si tratta di un presepio all’aperto, realizzato con la collaborazione di un gruppo di volontari della comunità, sotto la direzione della Parrocchia di San Bartolomeo Apostolo. Strutture portanti, quantità di materiale impiegato (gomma piuma, tavolame, colore, graffiato, faesite, polistirolo, cavi, fari, manichini, statuette…..) rendono l’opera oltremodo operosa: per l’allestimento e lo smantellamento del “cantiere” si lavora all’aperto circa 6 mesi all’anno. Le luci del presepio si accendono alle 24 del 24 dicembre (viene inaugurato con la S. Messa di Mezzanotte) ed è possibile visitarlo fino a fine gennaio.

venerdì 5 dicembre 2014

STELLA DI NATALE

L'Euphorbia pulcherrima nota come Poinsettia o Stella di Natale è una pianta ornamentale che nasce spontanea  in Messico e può raggiungere una altezza dai due ai quattro metri, allo stato selvatico. Venne introdotta in America nel 1895  da Joel Roberts Poinsett, primo ambasciatore degli Stati Uniti in Messico, dal quale prese il nome.
Appartiene alla famiglia delle Euphorbiaceae, ordine Euforbiali (Euphorbiales), classe delle Dicotiledoni (Magnoliopsidae), divisione delle Angiosperme (Magnoliophytae).
All'interno del suo tronco e dei suoi rami vi è una sostanza lattiginosa (il lattice), leggermente irritante per la pelle ma altamente tossica per cani e gatti.
Altri nomi comuni della poinsettia sono: Mexican flame leaf, Christmas star, Winter rose, Noche Buena, Lalupatae, Atatürk çiçeği ("Fiore di Atatürk", in Turchia), Αλεξανδρινό (traslitterato "Alexandrinò", cioè Alessandrino, in Grecia), Pascua, e Stella di Natale (in Italia).

Il suo fiore, detto ciazio, con petali e sepali disposti a coppa, non è rosso ma di colore giallo e circondato da una corona di cinque brattee rosse (sebbene ve ne siano anche di colore rosa var. Annette Hegg Pink; bianco var. Annette Hegg White e rosso acceso var. Annette Hegg Supreme).
È una pianta tipicamente fotoperiodica o brevidiurna; per questo la sua fioritura avviene in pieno inverno quando le giornate sono più corte. Una buona luminosità favorisce una crescita rigogliosa ma per avere una buona fioritura la pianta deve stare per buona parte della giornata al buio. Andrà quindi posta in un luogo dove non riceva luce artificiale e in un ambiente comunque illuminato da non più di otto ore di luce solare.


E' una pianta tipicamente natalizia: spesso, quando perde le foglie, viene buttata via; invece, se ha delle buone radici e viene posta in un luogo luminoso, lasciandola vegetare per tutta l'estate, a fine settembre – quando verrà riportata all'interno – riprenderà la sua fioritura. Durante il riposo estivo la si potrà tenere al sole con innaffiature anche sporadiche ma con qualche concimazione mensile.



LA LEGGENDA DELLA STELLA DI NATALE



In un piccolo villaggio messicano viveva una bambina di nome Altea, Giunse la notte di Natale e tutti andarono in chiesa con un piccolo dono per Gesù» Solo Altea rimase a casa perché non aveva nulla da donargli. All'improvviso apparve un angelo. «Perché sei così triste?» chiese alla bambina.
"Perché non ho nulla da portare a Gesù!" rispose Altea. Allora l'angelo le disse: "Tu hai una cosa molto importante da donare a Gesù: il tuo amore. Raccogli le frasche che crescono ai bordi della strada e portale in chiesa. Vedrai, il tuo dono sarà il più bello di tutti."
Altea fece come le aveva detto l'angelo e depose un mazzo di frasche davanti alPaltare. Mentre la bambina pregava le frasche si trasformarono in una pianta meravigliosa con foglie verdi e rosse: era nata la Stella di Natale.





Da Wikipedia e web

domenica 2 novembre 2014

domenica 12 ottobre 2014

giovedì 9 ottobre 2014

IL SONNO DEI GATTI

Sissi
Tra gli animali piuù dormiglioni il gatto ci entra senz'altro. Buona parte della loro vita la passano dormendo.
Nell'arco della giornata tra pisolini, dormitine e sonni profondi stanno tra le braccia di morfeo circa quindici ore al giorno. Il tempo restante lo dedicano alla pulizia (4 ore circa), alla caccia,  al gioco e al cibo.


Un gatto che schiaccia semplicemente un pisolino è come in “modalità radar attivo”, capace di scansionare l’ambiente pronto a captare ogni piccolo rumore. Il sonno leggero e quello profondo si alternano.
Etien

Lilith

Leo

Quando il gatto si mette giù per più di un piccolo pisolino, subentra il sonno leggero per circa una mezzora.
Poi, per circa sei o sette minuti, entra nella fase di sonno profondo. Ora il suo corpo è completamente rilassato, piccoli tremolii e spasmi sono assolutamente normali e si può osservarlo mentre sogna.





Dopo il sonno profondo, il gatto adulto torna nuovamente nella fase di sonno leggero per poi eventualmente svegliarsi del tutto. Al momento del risveglio, l’elastico micio impiega alcuni minuti per stiracchiarsi e ripristinare la circolazione sanguigna.
Un paio di sbadigli ed una veloce pulitina del muso dopo, è già nuovamente in allerta e pronto all’azione!


La posizione in cui il gatto riposa è legata alla temperatura che vi è nella stanza. A meno di 13°C il gatto è arrotolato su se stesso con la testa nascosta sotto al corpo.



 Quando invece la temperatura aumenta il gatto cambia posizione distendendosi.
 



Ad una temperatura maggiore di 21°C il gatto è disteso lungo con le zampe anteriori proiettate in avanti.





Copiato ed incollato da http://www.gattiandco.com/il-sonno-del-gatto/