Due calendari creati da me.
Il primo fatto con scelta di immagini di vari illustratori e poesia di G. Rodari
Il secondo che mi sembra meglio riuscito, con illustrazioni di Maud Humphrey Bogart.
martedì 1 gennaio 2019
giovedì 13 dicembre 2018
SANTA LUCIA
Quando Santa Lucia salì in cielo, tutti si
meravigliarono nel veder arrivare una persona così giovane. Ben presto
la Santa con i suoi modi dolci ed i suoi occhi pieni di luce conquistò
tutti e, persino lo scontroso S. Pietro si prese cura di lei come fanno i
nonni con i nipoti.
Così trascorrevano i giorni allietati di serenità e
pace e Lucia si godeva questa sublime situazione, riflettendo su quanto
fossero lontane da lei le sofferenze e la cattiveria che regnavano sulla
Terra. S. Pietro, che nonostante la sua lunga barba bianca, aveva
ancora una vista acutissima, si accorse che un sottile velo di tristezza
si era posato sugli occhi celestiali di Lucia e, così, decise di
chiamarla a sé per parlarle. S. Lucia gli disse che avrebbe tanto
desiderato anche per un solo minuto poter rivedere il suo paese in
Sicilia e i suoi poveri.
S. Pietro, fu talmente colpito da quella richiesta che passò giorni
e notti fra le morbide nuvole del Paradiso a pensare come potesse
esaudire il suo desiderio, finché prese coraggio e decise di parlarne
col Padre Eterno.
S’incamminò un po’ timoroso e quando fu da Lui espose
la richiesta tenendo sempre china la testa in segno di profondo
rispetto. S. Pietro restò immobile ad aspettare una risposta poi,
inaspettatamente, udì uno strano e metallico tintinnio; socchiuse gli
occhi e vide che il buon Dio teneva in mano una piccola chiave d’oro.
“Tieni Pietro, questa é la chiave che apre una finestrella che dà sul
mondo, prendila e portala a S. Lucia” disse il Signore. S. Pietro fu
così meravigliato che afferrò la chiave e corse come un ragazzino a
cercare la sua Santa bambina, felice di aver esaudito il suo desiderio.
Immediatamente gli occhi della santa s’illuminarono e i due salirono su
di una nuvoletta che li portò alla magica finestrella. Quando
arrivarono, Lucia con la mano tremante, infilò la chiave nella fessura
e, come d’incanto, le apparve laggiù il mondo.La giovane fu soddisfatta
di quella visione e, per lungo tempo,non desiderò più aprire gli occhi
sulle cose terrene. Una notte però, il suo sonno venne turbato da
lontani lamenti e pianti. Lucia, preoccupata decise di prendere la
chiave per vedere cosa stesse accadendo. Fu in quel momento che la santa
vide tutte le cose ingiuste, la vita dissoluta, il male, ma soprattutto
vide bambini che soffrivano e piangevano. Rammaricata richiuse piano la
finestrella e, una profonda tristezza, calò sui suoi dolcissimi occhi
celesti.
Lucia sperava di vedere presto migliorare le cose sulla Terra; la
sofferenza dei bambini l’angosciava tantissimo, non sopportando che
proprio loro, così immacolati ed indifesi, potessero subire angherie
fisiche o morali da parte degli adulti. S.Pietro nel frattempo la
osservava in silenzio e, notava man mano che passavano le giornate, il
mutamento d’umore di Lucia.Nemmeno al Padre Eterno passò inosservata la
cosa e decise di chiamare S. Pietro. “Caro Pietro,” disse il Signore “Io
so quello che turba S. Lucia. Ella soffre per i patimenti dei bambini e
le privazioni alle quali sono sottoposti.”disse ed aggiunse: ” Ho
deciso, daremo l’incarico proprio a Lei di portare una volta all’anno un
po’ di allegria sulla Terra e, tu Pietro, le dirai che il Signore
l’autorizza a scendere il giorno del suo martirio cioè il 13 dicembre
per portare doni a tutti i bambini della Terra. Ora vai, corri, voglio
che torni la luce in quei santi occhi.” S. Pietro fu talmente felice,
che, abbracciò il Signore e poi si affrettò a cercare Lucia per darle la
bellissima notizia.
Subito la santa rimase incredula, ma poi si
convinse riempiendosi il cuore di letizia. Ormai mancavano pochi giorni
al 13 dicembre, ma Lucia capì ben presto che non disponeva di nulla ed,
in Paradiso, non esistevano né pasticcerie, né negozi di giocattoli.
Questa volta S. Pietro fu veramente geniale; chiamò S. Lucia e la invitò
a prendere la chiave d’oro dicendole di seguirlo.”Apri la finestrella e
guarda bene”disse Pietro. “Vedi là nello spazio?
Eccolo, lì c’é un cavallino, una bambola, un trenino, là c’é una
trombetta, una trottola, li vedi? Sai cosa sono tutti quei giochi? Sono i
giochi superflui, inutili,abbandonati e dimenticati dai bambini viziati
e mai contenti. I giochi sono come le persone, cercano compagnia e, se
nessuno li vuole più, preferiscono andare nello spazio, sperando
d’incontrare qualche bimbo disposto a giocare con loro.. su’ dai forza,
prendine quanti ne vuoi e portali a chi ne ha veramente bisogno”
concluse Pietro. “Oh, nonno Pietro, grazie, grazie di cuore” disse S.
Lucia e cominciò ad afferrare tutti quei giocattoli abbandonati.La santa lavorò fino alla sera del 12 dicembre e mise tutti i giocattoli in grandi sacchi che appoggiò sulle spalle. Ma cara Lucia, così non arriverai mai con tutto quel carico,pesa troppo” disse Pietro e col suo vocione esclamò: ” C’é qualcuno qui che sarebbe disposto ad aiutare S. Lucia?” “Iho…Iho…”Tu, mio dolce asinello? Se a Lucia va bene, andrà bene anche a me” disse Pietro guardando la santa. “Bravo asinello, tu sarai il mio fedele accompagnatore, vedrai, quando ci vedranno i bambini che gioia sarà per loro”disse Lucia accarezzando la generosa bestiola. Ecco come nacque il viaggio di S. Lucia e del suo asinello; da allora non hanno mai mancato all’appuntamento ogni 13 dicembre con i bambini buoni e bravi.
(Fiaba copiata dal web)
giovedì 22 novembre 2018
domenica 9 settembre 2018
LUCIO BATTISTI
Lucio Battisti è stato uno dei grandi della musica italiana,
BREVE BIOGRAFIA
Nasce a Poggio Bustone (RI), il 5 marzo 1943 (un giorno dopo a un altro grande Lucio: Lucio Dalla) secondo figlio di Alfiero, impiegato al dazio e Dea Battisti, casalinga.
Il periodo di gavetta di Battisti ebbe inizio nel 1962 suonando con alcune band, fino al suo trasferimento a Milano (dove visse gran parte della sua vita) e raggiunse la popolarita con l'incontro di Mogol dando vita a questo favoloso duo.
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| con Mogol |
A Sanremo partecipò come autore di brani interpretati da altri, ma lui una sola volta con "Un'avventura" nel 1969.
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| con G. Letizia Veronese |
Poi fu un susseguirsi di successi, tantissimi da elencare, non tralasciando di scriverne anche per altri cantanti.
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| con la Nazionale Cantanti |
Il 16 luglio 1975 il figlio di Battisti sfuggì per poco a un tentativo di rapimento solo grazie al pronto intervento della babysitter. Da questo momento in poi Battisti con la sua famiglia iniziano a recarsi a Londra sempre più spesso.
Il 4 luglio 1980 (1982 da altri fonti) avvenne la sua ultima apparizione televisiva, nella quale cantò in playback "Amore mio di provincia" nella trasmissione Music & Gasle della televisione svizzera di lingua tedesca. Da questo momento il silenzio di Battisti divvenne totale.
Il quello stesso periodo si sciolse la collaborazione tra Mogol e Battisti. Mogol iniziò una collaborazione con Riccardo Cocciante, e Battisti continuò la sua strada con Velezia (pseudonimo di Grazia Letizia Veronese) prima e con Pasquale Panella poi, soddisfacendo il suo bisogno di esplorare nuove mete, nuovi orizzonti, nuove esperienze musicali.
Tra il 29 e il 30 agosto 1998 si diffuse la notizia del ricovero di Battisti in una clinica milanese. Durante gli 11 giorni di ricovero, per volere della stessa famiglia, non venne diffuso alcun bollettino medico. Il 6 settembre le sue condizioni si aggravarono e l'8 venne spostato nel reparto di terapia intensiva dell'Ospedale San Paolo di Milano. Lucio Battisti morì la mattina del 9 settembre 1998, all'età di 55 anni; le cause della morte non furono comunicate ufficialmente. Secondo alcune voci non confermate il musicista sarebbe morto per linfoma maligno che aveva colpito il fegato altri affermarono che avesse sofferto di glomerulonefrite.
Ai funerali, celebratisi in forma strettamente privata a Molteno, furono ammesse appena 20 persone, tra le quali Mogol.
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| Una delle ultime fotografie |
Da e altro su Wikipedia. https://it.wikipedia.org/wiki/Lucio_Battisti
DISCOGRAFIA (le mie preferite)
da Lucio Battisti (1969)
Nel sole, nel vento, nel sorriso e nel pianto https://www.youtube.com/watch?v=REy2JVtNwmw&list=RDHmUnFULjyCA&index=27
Prigioniero del mondo https://www.youtube.com/watch?v=Q5JWRWj4NsQ&index=30&list=RDHmUnFULjyCA
Io vivrò (senza te) https://www.youtube.com/watch?v=DouubYI4EkA&list=RDHmUnFULjyCA&index=27
Nel cuore, nell'anima ttps://www.youtube.com/watch?v=-6QSW8OBP8A&index=27&list=RDHmUnFULjyCA
Il vento https://www.youtube.com/watch?v=aEmF7inO6XQ
da Emozioni (1970)
Mi ritorni in mente https://www.youtube.com/watch?v=yhQrRN65Pd0
7 e 40 https://www.youtube.com/watch?v=nvBKNH1Lnck&list=RDHmUnFULjyCA&index=31
Emozioni https://www.youtube.com/watch?v=S-a_-JMSzsA&index=7&list=RDHmUnFULjyCA
Dieci ragazze https://www.youtube.com/watch?v=v_NBCS1u_zs&list=RDHmUnFULjyCA&index=27
da Lucio Battisti vol.4 (1971)
Pensieri e parole https://www.youtube.com/watch?v=-MP_oMstjKs&list=RDHmUnFULjyCA&index=17
Umanamente uomo: il sogno (1972)
I giardini di marzo https://www.youtube.com/watch?v=jET8mmn5IJA&index=16&list=RDHmUnFULjyCA
Innocenti evasioni https://www.youtube.com/watch?v=6FicRolSf4A
Comunque bella https://www.youtube.com/watch?v=i774HwQRIig
Il leone e la gallina https://www.youtube.com/watch?v=R_djmgtp190&index=28&list=RDHmUnFULjyCA
Anche per te https://www.youtube.com/watch?v=2bcjGfp7stQ&list=RDHmUnFULjyCA&index=2
Il mio canto libero (1972)
La luce dell'est https://www.youtube.com/watch?v=L49q7F7oSOg&index=22&list=RDHmUnFULjyCA
Luci-ah https://www.youtube.com/watch?v=q1tALSPHARo
L'aquila https://www.youtube.com/watch?v=7UShO3lyCn4&list=RDHmUnFULjyCA&index=33
Vento nel vento https://www.youtube.com/watch?v=5M6zG5Aranw&index=20&list=RDHmUnFULjyCA
Io vorrei... non vorrei... ma se vuoi https://www.youtube.com/watch?v=l_upwFTb18g&list=RDHmUnFULjyCA&index=25
Gente per bene e gente per male https://www.youtube.com/watch?v=EWlwH58Hysw
Il mio canto libero https://www.youtube.com/watch?v=it3K7OmAUpU&list=RDHmUnFULjyCA&index=6
Il nostro caro angelo (1973)
La collina dei ciliegi https://www.youtube.com/watch?v=n-9RIxpyyKA
Il nostro caro angelo https://www.youtube.com/watch?v=me-AwL5Uu0A
Anima latina (1974)
Due mondi (con Mara Cubeddu)https://www.youtube.com/watch?v=6c5yl4CIsJs&index=14&list=RDHmUnFULjyCA
Lucio Battisti, la batteria, il contrabbasso, eccetera (1976)
Ancora tu https://www.youtube.com/watch?v=19RTURqa2QQ
Un uomo che ti ama https://www.youtube.com/watch?v=W3qyb0AD3ag&list=RDHmUnFULjyCA&index=31
La compagnia https://www.youtube.com/watch?v=FmNrFDyp4CE&list=RDHmUnFULjyCA&index=12
Io ti venderei https://www.youtube.com/watch?v=kgJwM6WPoq4&list=RDHmUnFULjyCA&index=37
Dove arriva quel cespuglio https://www.youtube.com/watch?v=UuLUl_FRjyQ&index=40&list=RDHmUnFULjyCA
Respirando
Io tu noi tutti (1977)
Amarsi un po' https://www.youtube.com/watch?v=ODgezpIjR9k
Ho un anno di più https://www.youtube.com/watch?v=41f3qXG7cj4&list=RDHmUnFULjyCA&index=37
Neanche un minuto di "non amore" https://www.youtube.com/watch?v=qVRqPMwNHww
Una donna per amico (1978)
Prendila così https://www.youtube.com/watch?v=9DA6jDPVm34&index=33&list=RDHmUnFULjyCA
Donna selvaggia donna https://www.youtube.com/watch?v=Y7yfLn75_nI&list=RDHmUnFULjyCA&index=13
Aver paura d'innamorarsi troppo https://www.youtube.com/watch?v=fRaXESX93eE&list=RDHmUnFULjyCA&index=5
Perché no https://www.youtube.com/watch?v=21sIKgVixZA
Nessun dolore https://www.youtube.com/results?search_query=lucio+battisti+nessun+dolore
Una donna per amico https://www.youtube.com/watch?v=atBTu_XGfYE&index=29&list=RDHmUnFULjyCA
Maledetto gatto https://www.youtube.com/watch?v=YZACbhn1eOI
Una giornata uggiosa (1980)
Arrivederci a questa sera https://www.youtube.com/watch?v=ENhQ8YwU5mI
Una vita viva https://www.youtube.com/watch?v=DBzr82vx7ww&list=RDHmUnFULjyCA&index=39
Amore mio di provincia https://www.youtube.com/watch?v=_SHu1lwLvLM&list=RDHmUnFULjyCA&index=10
Con il nastro rosa https://www.youtube.com/watch?v=5L94LieZY60
E qui finisce non per colpa di Battisti a perchè da quell'anno mi sono un po' allontanata dal mio interesse per la musica. La rottura dell'accoppiata Mogol-Battisti ha comunque inciso sulla mia scelta personale riguardo a Battisti che non ritrovavo nelle nuovi incisioni il grande che era stato.
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