AVVISO AI NAVIGANTI...: SIAMO ALLA RICERCA DI NOTIZIE DI QUESTI ILLUSTRATORI DI LIBRI PER L'INFANZIA ANNI '50-'60 : MARIAPIA FRANZONI TOMBA; BRUNO TOMBA; ANNA FRANZONI; ITALO ORSI; ROSELLA BANZI MONTI. CHIUNQUE PUO' AIUTARCI NELLA RICERCA DI NOTIZIE(anche la più piccola) PUO' INSERIRE UN COMMENTO IN QUALSIASI POST.

mercoledì 10 giugno 2015

BAGNI DI LUSNIZZA

Ho descritto e parlato spesso nel mio blog di questo piccolo e bellissimo paese del Friuli a me carissimo. Ho pubblicato diverse foto che se google funzionasse bene le mostrerebbe tutte. A parte ciò, ci sono tornata recentemente e come prevedibile dopo il danno dello straripamento del ruscello la zona che prima era arida sta cambiando mostrando di anno in anno un panorama diverso e più bello. Qualche alberello nuovo sta crescendo intorno al riu anche se questo ha preso un altro corso. Le giornate poi quest'anno sono state bellissime e solleggiate con anche lassù un caldo afoso. Ma basta entrare in un piccolo bosco per sentirsi rinfrescati. Lo scopo di quest'anno era quello di entrarci coi piedi sia nel ruscello che nel Fella ma purtroppo non esistono più i sentieri che ci fanno arrivare. Ma prima o poi lo troverò...


Chiesa S. Gottardo e cimitero...




Chiosco acqua solforosa.. pur puzzolente non so quanta ne ho bevuta...




Verso la casa dei miei zii...


Il riu e le sue cascate....




Una farfalla su un fiore...

..e un'ape...


Verso l'ex seminario



Il vecchio ponte della curva... (rifatto, originariamente era molto più bello). 
Un punto della strada molto pericoloso....


 Il mio Fella...







lunedì 8 giugno 2015

ILLEGGIO

Il piccolo borgo, frazione del comune di Tolmezzo, in Carnia (Ud), è situato a 576 m. d’altezza, in una conca, sulle pendici occidentali del monte Strabût.








 Attualmente il borgo è abitato da 420 persone.


 Illegio, è particolare anche per le sue risorgive sotterranee, dalle quali nasce una sorgente chiamata “Tòuf ”, nome derivato dal tipo di sottosuolo, composto appunto da tufo.



Il rio formato da questa sorgente, garantendo una portata d’acqua costante e un modesto dislivello, ha permesso la creazione, in passato, di una segheria, di due lavatoi usati dalle donne del luogo per lavare i panni e di diversi mulini.






Il “Mulin dal Flec” è ancora perfettamente funzionante.






Nel borgo d’Illegio si può ammirare la Chiesa settecentesca di San Paolo, affrescata dal tolmezzino Antonio Schiavi.









Da http://www.taccuinodiviaggio.it/home/index.php?option=com_content&id=298





martedì 5 maggio 2015

GRACE LEE WHITNEY

A neppure tre mesi dalla scomparsa  di Leonard Nimoy, il Sig. Spook in Stark Trek  se n'è andata anche l'attrice Grace Lee Whitney, la giovane e dolcissima attendentende del Capitano James Kirk.
L'attrice, il cui nome originariamente era Mary Ann Chase, nacque  ad Ann Arbor (Michigan), il 1 aprile 1930. Fu adottata dalla famiglia Whitney e gli venne cambiato il nome in Grace Elaine.

Ha iniziato la sua carriera cantante a Detroit  all'età di quattordici anni. Si trasferì poi a Chicago dove cantò con Billie Holiday e Buddy Rich , e in tour con i Spike Jones e Fred Waring Band.

Recitò nei film  The Texan Meets Calamity Jane (1950); La maschera di cera (1953); A qualcuno piace caldo (1959); Angeli con la pistola (1961); Irma la dolce (1963)

in "Irma la dolce"

Gene Rodenberry le affidò in Star Trek il ruolo di assistente del Capitano nel 1966, e recitò in otto episodi della prima stagione. Il contratto per le stagioni successive non le venne riconfermato poichè  il pubblico non voleva il personaggio del capitano affiancato ad una sola donna. Dopo questo allontanamento  l'attrice iniziò ad abusare di alcolici e di sostanze stupefacenti.


Nel 1966 si separò dal primo marito, Sydney Stevan  Dweck, sposato nel 1954 ed ebbe due figli tra cui l'attore Scott Whitney.
Si risposò con  Jack Dale dal quale si separò nel 1991.


Nel 1979 fu richiamata a ricoprire il suo ruolo nel primo film della serie: Star Trek: il film", e i successivi "Star Trek III: Alla ricerca di Spock", "Rotta verso la Terra" e "Rotta verso l'ignoto".

Recitò in nalcune serie ad episodi tra cui Batman, Cuore e Batticuore e Un detective in corsia.

Si trasferì a Coarsegold in California per essere vicino al figlio dove, dedicando gli ultimi anni della sua vita al recupero di persone che come lei entrarono nel tunnel dell'alcool e della droga, morì il 1 maggio all'età di 85 anni per cause naturali.

mercoledì 8 aprile 2015

LA LEGGENDA DEL MANDORLO

L’inverno era stato freddissimo: neve, gelo e vento per mesi e mesi avevano fatto da padroni sulla Terra. Era passato febbraio, ma nessun fiore osava mostrarsi, nessuna foglia aveva voglia di schiudersi: “Se viene il vento gelido, per noi è finita”, dicevano le pratoline, nascoste sotto terra al calduccio. “Qui sto bene”, diceva la gemma e rabbrividiva sul ramo. “Quest’anno continueremo a dormire”, ripetevano le viole.
Ma, un alberello tutto nero che si alzava diritto sul colle disse: “Proverò io e, se i miei fiori saranno bruciati dal gelo, pazienza, ne metterò degli altri”. E un mattino mise fuori, timido timido, il primo fiore. Non faceva poi così freddo! Subito ne mise un altro, e poi un altro ancora. Ben presto, la pianta fu tutto uno splendore di petali bianchi. L’aurora che si affacciava guardò commossa l’alberello coraggioso e per premiarlo gli diede i suoi colori. I petali bianchi si tinsero di un rosa delicato. Da quel giorno, tutti gli anni, appena l’inverno finisce il mandorlo si copre di petali bianco-rosati e annuncia agli uomini che la primavera è vicina.




Autore: F. Lorenzini Tratto da Padre Indovino -FB